Produzione macchinari: i costi imprevisti nelle diverse fasi di progetto e come evitarli

Una soluzione gestionale completa offre moduli sviluppati appositamente per supportare la produzione di macchinari e impianti complessi. Si tratta di tecnologie ad hoc che aiutano a gestire nel migliore dei modi il fluire delle attività, evitando il più possibile gli sprechi.

La produzione di macchinari prevede diverse fasi di lavorazione e in ciascuna di queste (dall’ideazione alla distribuzione finale) possono presentarsi imprevisti che vanno a incrementare il budget di costo stimato. Ciò significa compromettere la redditività aziendale.

È quindi importante prevedere una gestione efficace di tutti i costi, evitando sorprese, per mantenere un corretto equilibrio finanziario, rendere sostenibile la produzione e, in ultima analisi, preservare la competitività aziendale.

 

Le fasi del progetto di produzione di macchinari

In generale, per evitare i costi imprevisti è importante pianificare con accuratezza la produzione, le sue tempistiche e risorse necessarie. Inoltre, serve stabilire con precisione i KPI – Key performance indicator e i metodi di controllo.

Può essere utile focalizzarsi sulle diverse fasi di un progetto di produzione di macchinari al fine di capire dove possano annidarsi rischi di costi e come mettersi al riparo da quest’ultimi.

 

1.     Design e pianificazione per evitare revisioni e ritardi

Iniziando un nuovo progetto è possibile commettere errori di progettazione. D’altra parte, capita sovente che il cliente finale sottoponga nuove richieste mentre si sta pianificando la produzione e quindi vi si debbano apportare cambiamenti.

Le strategie di mitigazione di queste eventualità consistono nell’impostare una progettazione modulare che agevoli le modifiche e non comporti il dover ricominciare tutto da capo.

Revisioni, condivisione di documenti e allineamenti continui all’interno del team e con il cliente consentono di rendere rapido ed efficace il lavoro di progettazione. I software di simulazione possono aiutare a essere più precisi.

 

2.     Acquisto dei materiali e gestione dell'inventario per ridurre gli sprechi

L’approvvigionamento nasconde varie tipologie di costi che devono essere ottimizzati. Si fa riferimento in particolare ai costi di stoccaggio e agli sprechi di materie prime e semilavorati. A questi si devono aggiungere aumenti di spesa difficilmente preventivabili quali le variazioni dei prezzi e i ritardi di consegna delle materie prime che generano ritardi nella catena produttiva.

Oltre a gestire al meglio il magazzino, le aziende non possono far altro che mettersi al riparo dai rischi di interruzione di produzione assicurando una gestione il più possibile lean dell’inventario.

 

3.     Workflow di produzione per prevenire errori

Il flusso di lavoro può essere impostato contemplando attività obsolete così come un uso inefficiente delle risorse.

Parallelamente, possono verificarsi guasti negli impianti di produzione, oppure ancora difetti e non conformità al progetto iniziale. E queste eventualità generano rispettivamente, rallentamenti e necessità di produrre nuovamente.

Le aziende devono quindi sicuramente porre particolare attenzione ai piani di formazione degli addetti, ma anche predisporre dei sistemi di verifica delle apparecchiature per prevenire i guasti. A quest’ultimo proposito, la tecnologia può venire in aiuto analizzando il processo di produzione per identificare il prima possibile segnali di problematiche e fare manutenzione predittiva.

 

4.     Controllo qualità per evitare rilavorazioni e difetti

Una volta pronti i vari pezzi che andranno a creare i macchinari serve assemblarli e procedere al collaudo per concludere tutta la fase di produzione con il controllo di qualità.

In queste fasi finali possono verificarsi incompatibilità tra i componenti e necessità di interventi per rimediare o produrre nuovamente.

L’ideale è stabilire policy e sistemi di controllo qualità di tutte le parti il più possibile automatizzate e condividerle in modo che siano note a tutti.

 

5.     Distribuzione per minimizzare rischi di danni e ritardi

Nelle operazioni logistiche ci sono vari rischi, tra questi soprattutto, la possibilità di dover intervenire con spese legate a danni nello spostamento o ritardi dovuti all’operatore di cui ci si avvale.

Anche in questo caso una pianificazione puntuale di tutti gli aspetti inerenti alla consegna al cliente (dall’imballaggio alla scelta dei partner) aiuta a ottimizzare le attività per evitare incrementi di budget.

 

 6. Gestione del cash flow di commessa per evitare squilibri finanziari

La gestione del flusso di cassa di ciascuna commessa è cruciale per evitare crisi di liquidità che possano compromettere l'intero progetto. Monitorare costantemente il flusso di cassa permette di identificare tempestivamente se i pagamenti e le entrate non corrispondono alle previsioni iniziali. Un’attenta pianificazione finanziaria, che includa la definizione di un piano di pagamenti dettagliato e la gestione degli anticipi, è fondamentale per mantenere una posizione solida durante tutta la fase di produzione.

Strumenti software di monitoraggio del cash flow possono aiutare a prevedere potenziali fluttuazioni, consentendo all'azienda di adattarsi rapidamente, ottimizzare la gestione delle risorse ed evitare che eventuali imprevisti, come ritardi nei pagamenti o spese impreviste, influiscano negativamente sulla sostenibilità finanziaria della commessa.

 

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Strategie generali e ruolo della tecnologia

In conclusione, le aziende per minimizzare i costi imprevisti nella produzione di macchinari devono agire su due leve: prevenzione e monitoraggio continuo.

In entrambi i casi la tecnologia rappresenta un alleato importante.

Da un lato, infatti, consente di impostare in maniera innovativa tutte le fasi della produzione all’insegna di efficienza e automazione.

Dall’altro, aiuta a raccogliere tutti i dati che illustrano il processo produttivo e a elaborarli real time in modo da identificare inefficienze nascoste. Ancora più efficace è compiere un’analisi che metta a fattore comune anche i feedback post- produzione per poter centrare l’obiettivo del miglioramento continuo.

 

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